Sostegno a progetti di internazionalizzazione

EMILIA ROMAGNA

Contributo a Fondo Perduto 50% fino a 140.000€.

EMILIA ROMAGNA

Finalità.

La Regione Emilia-Romagna intende rafforzare la presenza delle imprese sui mercati internazionali, sostenendoli nelle partecipazione a Fiere, Temporary Export Manager, Digital Export Manager, Piani di Marketing e Comunicazione, B2B.

Beneficiari.

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese:

  • Micro;
  • Piccole;
  • Medie;

Con unità operativa in Emilia-Romagna.

Le imprese possono partecipare singolarmente o come aggregati in associazioni temporanee (ATI o ATS) o Reti di imprese.

Previsti specifici settori Ateco.

Contributo.

50% a fondo perduto,  fino a:

  • 30.000,00 € per le imprese partecipanti in forma singola
  • 140.000,00 € per le aggregazioni

De Minimis

Scadenze.

Presentazione domande: dalle ore 11.00 del 24 febbraio 2026.

Chiusura domande: ore 16.00 del 13 marzo 2026.

Chiusura anticipata in caso di raggiungimento delle 300 domande.

Zona di interesse: Emilia-Romagna.

Spese ammissibili.

PARTECIPAZIONE A FIERE INTERNAZIONALI: partecipazione da parte del beneficiario a fiere all’estero o in Italia, in questo caso solo a fiere con qualifica Internazionale, svolte esclusivamente in presenza e dal 24/02/2026 al 31/12/2027. Potranno essere indicate fino a un massimo di 4 fiere complessivamente.

CONSULENZE FINALIZZATE A TEMPORARY EXPORT MANAGER e/o DIGITAL EXPORT MANAGER: sviluppo delle competenze interne attraverso l’utilizzo da parte del beneficiario di un TEM o DEM.

CONSULENZE PER IDEAZIONE DI UN PIANO MARKETING e/o DI UN PIANO DI COMUNICAZIONE SUI PAESI TARGET: si intendono esclusivamente le spese di consulenza, non sono ammessi i costi di servizi correlati (esempi non esaustivi di spese non ammesse: produzione di materiali promozionali, servizi informatici, produzione e gestione di contenuti social etc).

CONSULENZE PER LA REALIZZAZIONE DI B2B: spese per la selezione di potenziali partner/buyer e il supporto a incontri di affari (non comprende le spese per servizi di organizzazione degli incontri, quali: affitto sale, catering, interpreti etc).

COSTI GENERALI: costi indiretti per la definizione e gestione del progetto. Tale spesa è riconosciuta applicando un finanziamento a tasso forfettario del 7% della somma delle voci di spesa indicate nei punti precedenti. Rientrano in questa voce le spese per la presentazione della domanda di contributo e/o della rendicontazione delle spese. In fase di rendicontazione delle spese, il beneficiario del contributo è esonerato, per questa voce di spesa, dal presentare la relativa documentazione contabile.

Spese sostenute dopo il 24 febbraio 2026.

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