FRIULI VENEZIA GIULIA VOUCHER 50%

L’intervento mira a facilitare l’accesso al commercio elettronico, cioè lo svolgimento di attività commerciali o promozionali di propri prodotti o servizi per via elettronica, e per la creazione, ristrutturazione, potenziamento o ampliamento del sito attraverso il quale si svolgono tali attività.

L’intensità dell’aiuto è pari al 40% delle spese ammissibili ed è elevata al 50%
La spesa complessiva ammissibile deve rientrare nei seguenti limiti:
a) importo minimo pari a 3.000,00 euro;
b) importo massimo pari a 30.000,00 euro.

CHIUSO PER ESAURIMENTO FONDI

FRIULI VENEZIA GIULIA VOUCHER 50%

I termini di presentazione delle domande sono i seguenti:
– dalle ore 10:00 del 31 marzo 2025
– alle ore 16:00 del 31 dicembre 2025.


Fonte Originale
https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/economia-imprese/artigianato/FOGLIA2/FOGLIA8/

Forma di agevolazione

Contributo a fondo perduto.

Termini e modalità di presentazione della domanda di contributo

Le domande di contributo unitamente alla rendicontazione della spesa devono essere presentate, a conclusione del programma di investimento, per via telematica tramite il sistema dedicato on line a cui si accede dalla presente sezione del sito (colonna sulla destra). Alla domanda deve essere allegata la documentazione prevista redatta secondo i fac-simile pubblicati nella sezione “ modulistica” accessibile da questa sezione del sito.

I termini di presentazione delle domande sono i seguenti:
– dalle ore 10:00 del 31 marzo 2025
– alle ore 16:00 del 31 dicembre 2025.

Le domande presentate al di fuori dei predetti termini saranno archiviate.

Beneficiari

Microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A.), di cui all’articolo 13 della legge regionale 12/2002.

Iniziative finanziabili

L’intervento mira a facilitare l’accesso al commercio elettronico, cioè lo svolgimento di attività commerciali o promozionali di propri prodotti o servizi per via elettronica, e per la creazione, ristrutturazione, potenziamento o ampliamento del sito attraverso il quale si svolgono tali attività.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese, sostenute a decorrere dal 1° gennaio 2024, per l’acquisizione dei seguenti servizi, beni materiali ed immateriali per facilitare l’accesso al commercio elettronico:

  • consulenza per la creazione di siti di commercio elettronico;
  • consulenza specialistica per lo sviluppo, la customizzazione e personalizzazione dell’applicazione che gestisce l´attività di vendita o promozione via internet quali applicazioni di e-Commerce, applicazioni business-to-business, etc;
  • consulenza per l´integrazione con gli altri sistemi informativi aziendali (gestione magazzino, vendite, distribuzione, amministrazione, Business Intelligence, CRM);
  • assistenza iniziale all’imprenditore, ai propri soci, ai collaboratori e dipendenti per la gestione del sito orientato al commercio elettronico;
  • servizi di traduzione dei testi del sito;
  • consulenze per studi di web marketing, per piani di diffusione e posizionamento del sito web finalizzati alla promozione del sito;
  • realizzazione di video e foto necessari alla creazione del sito web;
  • hardware per una sola postazione completa (incluso il sistema operativo);
  • hardware specifico per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza di connessione alla rete;
  • sistemi informatici (software, brevetti) acquistati o ottenuti in licenza comprese le spese per la registrazione del nome di dominio e della casella di posta elettronica;
  • software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza della connessione alla rete, inclusa la Secure payment System;
  • applicativi e programmi per l’integrazione con altri sistemi informativi aziendali (gestione magazzino, vendite, distribuzione, amministrazione, Business Intelligence, CRM).

È ammissibile l’importo dell’IVA qualora rappresenti un costo indetraibile per l’impresa.

Intensità dell’aiuto e limiti di spesa

L’intensità dell’aiuto è pari al 40% delle spese ammissibili ed è elevata al 50% qualora sussista una delle seguenti condizioni:
a) imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile;
b) imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria femminile;
c) imprese artigiane localizzate nelle aree di svantaggio socio economico.
L’intensità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità con delibera dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

La spesa complessiva ammissibile deve rientrare nei seguenti limiti:
a) importo minimo pari a 3.000,00 euro;
b) importo massimo pari a 30.000,00 euro.

Procedura di concessione

Procedimento valutativo a sportello con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Per ulteriori dettagli sulla disciplina si rinvia alle disposizioni del regolamento emanato con DPReg 33/2012.

Per informazioni:
CATA Artigianato FVG >


Fonte Originale
https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/economia-imprese/artigianato/FOGLIA2/FOGLIA8/

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