Bando Internazionalizzazione Vicenza 2026: contributo a fondo perduto di 2.500 €
/in News/da cemanext
Le imprese della provincia di Vicenza che desiderano espandere la propria attività oltre i confini nazionali possono beneficiare di una nuova opportunità promossa dalla Camera di Commercio di Vicenza.
Il Bando Internazionalizzazione 2026 sostiene le aziende che intendono rafforzare la propria presenza sui mercati esteri attraverso attività di consulenza specialistica, promozione internazionale, marketing export e sviluppo commerciale. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari a 2.500 euro, con concessione in regime De Minimis.
Obiettivo del bando
La finalità dell’intervento è supportare le imprese vicentine nei percorsi di internazionalizzazione, favorendo l’accesso a nuovi mercati, il consolidamento delle relazioni commerciali internazionali e la crescita della competitività aziendale.
L’incentivo è rivolto alle imprese che desiderano investire in attività strategiche per sviluppare il proprio business all’estero, sia attraverso strumenti tradizionali sia mediante canali digitali.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda le imprese che:
- possiedono specifici codici ATECO ammessi dal bando;
- hanno sede legale e/o unità locale nel territorio della provincia di Vicenza.
Tra i principali settori ammissibili figurano:
- attività manifatturiere;
- costruzioni;
- commercio all’ingrosso e al dettaglio;
- trasporto e magazzinaggio;
- servizi di alloggio e ristorazione;
- informatica e servizi digitali;
- attività professionali, scientifiche e tecniche;
- attività artistiche, sportive e di intrattenimento.
Quanto finanzia il contributo
Il bando prevede:
- contributo a fondo perduto pari a 2.500 euro;
- concessione in regime De Minimis;
- investimento minimo richiesto pari a 5.000 euro.
Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda.
Spese ammissibili: promozione e marketing internazionale
Il bando finanzia servizi di consulenza e assistenza finalizzati allo sviluppo commerciale sui mercati esteri.
Sono ammesse attività di:
- promozione, comunicazione e pubblicità verso mercati internazionali;
- organizzazione di appuntamenti con operatori e partner esteri;
- studi di mercato e analisi di fattibilità per nuovi Paesi target;
- ricerca di clienti, distributori e partner commerciali;
- attività di follow-up per consolidare relazioni commerciali già avviate;
- sviluppo e potenziamento dell’e-commerce internazionale e presenza sui marketplace esteri.
Rafforzamento della presenza all’estero
Tra le attività finanziabili rientrano anche percorsi strutturati di internazionalizzazione.
Le imprese possono ottenere il contributo per:
- elaborazione di piani export;
- sviluppo di strategie di marketing internazionale;
- piani di penetrazione commerciale;
- creazione di brand dedicati a specifici mercati esteri;
- sviluppo di reti distributive e commerciali internazionali;
- ricerca di operatori e partner esteri;
- attività di scouting commerciale;
- partecipazione a missioni collettive all’estero;
- incontri B2B con buyer internazionali.
Consulenza normativa per l’export
Il bando sostiene anche servizi specialistici indispensabili per operare correttamente nei mercati internazionali.
Tra questi:
- contrattualistica internazionale;
- certificazioni di prodotto richieste dai mercati esteri;
- tutela del marchio e dei brevetti all’estero;
- consulenza doganale e fiscale;
- assistenza sulle normative import/export;
- predisposizione di programmi di conformità alle normative internazionali.
Certificazioni volontarie per i mercati esteri
Particolare attenzione è dedicata alle certificazioni richieste dai mercati internazionali.
Sono finanziabili attività di assistenza tecnica e accompagnamento per l’ottenimento di certificazioni volontarie come:
- RJC;
- UL;
- amfori BSCI;
- LWG;
- BCorp.
Resta escluso il costo di emissione della certificazione stessa.
Quando presentare la domanda
Le domande possono essere presentate:
- dalle ore 15:00 del 2 luglio 2026;
- fino alle ore 15:00 del 9 luglio 2026.
Considerata la breve finestra temporale disponibile, è consigliabile predisporre la documentazione necessaria con anticipo.
Perché partecipare al bando
L’internazionalizzazione rappresenta oggi uno dei principali strumenti di crescita per le PMI italiane.
Grazie a questo contributo le imprese possono:
- sviluppare nuovi mercati;
- aumentare la visibilità internazionale del proprio brand;
- trovare nuovi clienti e distributori;
- rafforzare la presenza commerciale all’estero;
- migliorare la competitività aziendale attraverso strategie export strutturate.
Conclusioni
Il Bando Internazionalizzazione Vicenza 2026 offre un’opportunità concreta per le imprese che intendono investire nella crescita internazionale del proprio business.
Con un contributo a fondo perduto di 2.500 euro e un ampio ventaglio di attività finanziabili, le aziende possono sviluppare strategie export, acquisire nuovi clienti esteri e rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali riducendo il costo degli investimenti.
Per le imprese vicentine interessate all’export, preparare tempestivamente la domanda può rappresentare un importante passo verso nuove opportunità di crescita.
